Dodici mesi di impegno, formazione, relazioni e nuove esperienze: dal 18 settembre 2026, 41 giovani hanno iniziato il loro anno di Servizio Civile presso gli enti della rete del Consorzio Solidarietà Sociale di Parma.
Sono 30 ragazze e 11 ragazzi, selezionati tra gli oltre 80 giovani che hanno presentato la propria candidatura per i posti disponibili presso gli enti della nostra rete. Il loro percorso è iniziato il 18 settembre 2026 e proseguirà fino al 17 settembre 2027, per dodici mesi nei quali avranno l’opportunità di mettersi in gioco, acquisire competenze, confrontarsi con professionisti e contribuire concretamente alle attività e ai servizi rivolti alle comunità del territorio.
I giovani hanno preso servizio presso gli enti: Azienda Servizi alla Persona di Parma, Comune di Parma, Comune di Fontevivo, Intercral, Istituto Comprensivo Loris Malaguzzi di Felino, Fondazione ENAC Fidenza, le cooperative sociali: Arcobaleno, Avalon, Ecole, Eidè, Fiorente, Il Ciottolo, Il Cortile, Il Giardino, La Bula, Lunaria, Molinetto.
Un’esperienza che attraversa diversi territori della provincia di Parma, da Calestano a Salsomaggiore, e che porta i giovani a operare in contesti differenti e a contatto con persone e comunità diverse. Le attività spaziano dall’assistenza all’educazione, dall’animazione alla promozione della socialità e dell’inclusione, coinvolgendo minori, persone con disabilità, giovani, famiglie, persone in condizione di disagio, studenti e studentesse.
Un anno per imparare, sperimentarsi e contribuire
Tra i giovani che hanno scelto il Servizio Civile sono numerosi gli studenti universitari, che hanno deciso di affiancare questa esperienza al proprio percorso di studi per acquisire nuove competenze, conoscere più da vicino i servizi alla persona e sperimentare un primo contatto con il mondo del lavoro.
Per molti, la scelta di candidarsi presso gli enti della rete CSS nasce anche dalla volontà di conoscere più da vicino realtà e servizi di cui condividono interessi e valori, entrando concretamente in contatto con le attività che ogni giorno vengono realizzate a favore delle persone e delle comunità.
I nuovi volontari e volontarie portano con sé competenze, aspirazioni, esperienze e punti di vista differenti, ma soprattutto la voglia di imparare e di dare il proprio contributo. Provengono da diversi Paesi d’origine e portano nel gruppo esperienze e storie personali differenti: un melting pot vivace, che rappresenta una delle ricchezze di questa esperienza.
Il Servizio Civile diventa così anche uno spazio di incontro: tra generazioni, culture, professionalità e territori. Un’occasione per conoscersi, confrontarsi e costruire nuove relazioni, dentro e fuori dai luoghi di servizio.
I “maestri” del Servizio Civile
Ad accompagnare i giovani durante questi dodici mesi ci saranno gli operatori locali di progetto, figure fondamentali nel percorso di Servizio Civile. Sono i “maestri” che, giorno dopo giorno, affiancano i volontari, li orientano nelle attività, condividono conoscenze ed esperienze e li aiutano a comprendere il significato del lavoro che stanno svolgendo.
È una trasmissione di saperi che avviene soprattutto sul campo, attraverso l’esperienza quotidiana, il confronto e la possibilità di assumere fin da subito un ruolo attivo. I ragazzi e le ragazze sono chiamati a dare un contributo concreto, a osservare, fare domande, sperimentare, proporre e, progressivamente, diventare parte integrante dei servizi e delle comunità che li accolgono.
Accanto all’esperienza nei servizi, un ruolo centrale è svolto dalla formazione, che accompagna i giovani fin dai primi giorni. La formazione permette di acquisire strumenti e conoscenze utili per affrontare il percorso, ma rappresenta anche un importante momento di incontro tra coetanei: uno spazio per orientarsi, condividere esperienze, confrontarsi sulle difficoltà e sulle opportunità incontrate e rinnovare insieme energie ed entusiasmo.
Una comunità che cresce insieme ai giovani.
L’avvio dei progetti rappresenta un momento importante non soltanto per i 41 giovani coinvolti, ma anche per gli enti che li accolgono e per tutta la rete del Servizio Civile. Dietro ogni progetto ci sono infatti persone, professionalità, servizi e comunità che scelgono di investire sui giovani e sulla loro crescita.
Ringraziamo gli enti partner che, con impegno e interesse, progettano insieme a noi e ogni giorno costruiscono pratiche e opportunità capaci di favorire la partecipazione, la crescita e l’inclusione dei giovani nelle comunità.
A chi ha appena iniziato questo percorso chiediamo curiosità, entusiasmo e voglia di mettersi in gioco. E siamo pronti ad accogliere le vostre storie, i vostri suggerimenti e le vostre proposte innovative. Attraverso i nostri canali social racconteremo nei prossimi mesi i vostri percorsi, le esperienze e le attività che prenderanno forma nei diversi territori della provincia.
Non ci resta che augurare a tutte e tutti un bellissimo anno di Servizio Civile!
Dodici mesi per imparare, sperimentarsi, incontrare persone, sostenere progetti e scoprire nuovi modi per essere parte attiva della propria comunità.
Buon Servizio Civile, ragazze e ragazzi!

