Non esiste volontario del servizio civile senza il suo OLP. Una combo perfetta. Ma cosa significa la sigla OLP e chi è questa figura mitologica? L’Operatore Locale di Progetto è la persona che svolge la funzione di tutor, coordina ed è responsabile delle attività degli operatori volontari, condivide con loro la quotidianità presso la sede e la sfida del raggiungimento degli obiettivi. Sono 23, 19 donne e 4 uomini, gli OLP coinvolti nella realizzazione dei progetti 2024/2025 di Consorzio Solidarietà Sociale. Collaboratori di cooperative sociali, di enti pubblici e di associazioni; professionisti appositamente formati per ricoprire questo ruolo, condividono la visione del servizio civile come opportunità di crescita per i ragazzi, svolgono con piacere le funzioni consapevoli dell’impatto educativo e della relazione di reciprocità che generano. Sono diversi i requisiti richiesti agli OLP: cura della quotidianità, capacità di ascolto e dialogo, trasmissione dei saperi e rispetto delle regole, capacità di fare rete e di apertura alla comunità circostante. La relazione quotidiana può dar luogo a occasioni di incomprensione per affrontare le quali occorrono capacità creativa, problem solving e disponibilità alla mediazione. Anche la capacità di gestire i conflitti si apprende durante gli incontri di formazione e aggiornamento rivolti agli operatori locali di progetto, nessuno è lasciato da solo perché il team del servizio civile in Consorzio sostiene i giovani, i professionisti, i tutor, i collaboratori, tutte le persone che si prendono cura dei percorsi personali e della buona riuscita dei progetti.
“Nel nostro mondo di individualismo rampante, le relazioni presentano i loro pro e contro. Vacillano costantemente tra un dolce sogno e un orribile incubo.” (Zygmunt Bauman)

